Da
un’iniziativa del M° Morini e dalla volontà di confrontarsi di yoseikanisti lombardo/trentini, nascono due importanti appuntamenti annui: i raduni di combattimento. Questi raduni sono diventati una possibilità di allenamento tra combattenti di vari stili provenienti da tutta Italia. La filosofia del raduno si basa sullo
sviluppo del combattimento a contatto pieno con vincoli di sicurezza. Vincoli che permettono al combattente che subisce una sottomissione o un duro colpo di poter recuperare e rientrare nel “match” successivo. Si combatte con guanti da 4 once (MMA) o a mani nude, si può colpire con tecniche di pugno,
calcio, ginocchio, gomito (sia in piedi che al suolo), applicare proiezioni, strangolamenti, leve articolari e pressioni dolorose. Il raduno è un ottimo test personale per il
marzialista che vuole valutare i propri progressi e per l’agonista è un impegnativo banco di prova in previsione di match futuri. No premi, no
arbitri, no pubblico…una seria e dura pratica per chi si confronta nella nobile arte del combattimento.
I raduni nel bosco sono impegnativi allenamenti che abbinano ai percosi di trekking e scalate su roccia le prove di forza e resistenza (lancio del
tronco, dell'ascia, del masso, trazioni su fune, percorsi alpinistici etc..).
Si sviluppano su più giorni dormendo in ambiente senza l'utilizzo di tende o bivacchi.